La decadenza dall’eccezione di improcedibilità: perché la prima udienza resta il momento decisivo

Il punto non è soltanto temporale. La pronuncia chiarisce che il decorso della prima udienza produce un effetto preclusivo sul potere di eccepire o rilevare l’omessa mediazione obbligatoria originaria, impedendo di trasformare una successiva irregolarità della mediazione demandata in una nuova occasione per far valere l’improcedibilità della domanda.

Corso per mediatore civile dopo la riforma Cartabia

La disciplina della formazione dei mediatori civili e commerciali è stata profondamente riorganizzata dalla riforma Cartabia e, in particolare, dal decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, che ha modificato il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28. La disciplina attuativa è oggi contenuta soprattutto nel decreto del Ministro della giustizia 24 ottobre 2023, n. 150, che regola il registro degli organismi di mediazione, l’elenco degli enti di formazione e gli elenchi dei mediatori e dei formatori.

Società di persone e mediazione obbligatoria: ambito applicativo e questioni aperte

La mediazione obbligatoria nelle controversie in materia di società di persone presenta un ambito applicativo ampio, ma non illimitato. Il riferimento legislativo alla “materia delle società di persone” non significa che ogni controversia nella quale compaia un socio debba essere necessariamente preceduta dalla mediazione. Occorre individuare il rapporto giuridico dedotto in giudizio, la causa petendi e il contenuto concreto della domanda.

Responsabilità degli amministratori e clausole ADR: quanto deve essere specifica la previsione statutaria?

La responsabilità degli amministratori costituisce uno dei terreni più delicati nella redazione e nell’interpretazione delle clausole statutarie di arbitrato e, più in generale, delle clausole ADR. Il problema non riguarda soltanto la disponibilità del diritto controverso, ma anche l’esatta delimitazione soggettiva e oggettiva della clausola: occorre stabilire se essa comprenda le controversie tra soci e società, quelle promosse dal socio nei confronti dell’amministratore e quelle relative all’azione sociale di responsabilità.

Mediazione civile: i controlli operativi che evitano l’improcedibilità

La gestione della mediazione civile richiede oggi un controllo documentale e processuale molto più puntuale rispetto alla mera prova del deposito dell’istanza. Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria, infatti, l’attenzione si concentra sull’effettivo svolgimento del primo incontro, sulla corretta individuazione della parte tenuta ad attivare la procedura e sulla regolarità della partecipazione della parte o del suo rappresentante.

Quando la mediazione non funziona: errori, conseguenze e rimedi

La mediazione non fallisce soltanto quando le parti non raggiungono un accordo. Può fallire prima ancora, quando la procedura non consente una partecipazione consapevole, quando il soggetto convocato non è quello realmente interessato, quando il rappresentante non dispone di poteri sufficienti oppure quando l’accordo finale è formalmente sottoscritto ma non può essere eseguito.

Divisione ereditaria e mediazione civile: le nuove sentenze su improcedibilità, delega e partecipazione dei coeredi

La recente giurisprudenza di merito attribuisce rilievo alla corretta individuazione di tutti i coeredi, alla corrispondenza sostanziale tra la controversia sottoposta al mediatore e quella portata in giudizio, nonché alla partecipazione personale della parte o di un delegato dotato di poteri adeguati.